L'attualità

DSC 0916La nostra azienda in conformità a quanto previsto dall’art. 12 della L.R. n. 43/04, fa parte del sistema regionale integrato dei servizi sociali e partecipa a pieno titolo, anche con autonome proposte, alla programmazione zonale operando nel quadro dei piani regionali e degli interventi previsti nei piani di zona. A tale scopo utilizza le proprie risorse e rendite patrimoniali al fine di fornire ai comuni e agli altri enti pubblici della zona in cui ha sede legale, che si avvalgono delle prestazioni dell’azienda, servizi con il miglior rapporto tra qualità e costi rispondendo in via prioritaria nell’ambito della programmazione regionale e nazionale ai bisogni dei residenti del Comune di Arezzo e degli altri comuni della zona socio-sanitaria.

 L’Azienda potrà inoltre assumere altre funzioni e la gestione di altri servizi, per i quali riceva incarico da uno o più Comuni della zona Socio Sanitaria Aretina o da altri enti pubblici, i quali potranno avvalersi direttamente, sulla base dei contratti di servizio, delle prestazioni erogate dalla nostra Azienda nell’ambito della programmazione e della gestione degli interventi previsti nei piani di zona ed in generale nell’ambito dei servizi sociali garantiti. La Casa di Riposo “Vittorio Fossombroni” è convenzionata con il Comune di Arezzo per quanto concerne l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali in favore di anziani autosufficienti non altrimenti assistibili a domicilio e di adulti inabili segnalati dal servizio competente secondo la procedure di ammissibilità alle prestazioni. 

Nell’ambito dell’assistenza alla persona anziana e fragile oggi si tende ad “etichettare” questo tipo di strutture come organizzazioni che accolgono persone alla fine della vita con prospettive scarse di poter vivere serenamente e come protagonista questo momento. La sfida che ci coinvolge tutti è anche quella di offrire l’esperienza di chi, quotidianamente, ripensa l’assistenza in funzione dei bisogni e dei desideri dei residenti. In tal senso il nostro impegno è quello di infondere dignità alla storia di ognuno di noi, che non potendosi esimere dall’ineluttabile destino di invecchiare, ha una concreta possibilità di decidere dove e come.